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/// Contraccezione di emergenza: quando utilizzarla?

Contraccezione di emergenza

 

  • In caso di rapporti sessuali non protetti entro le successive 12/24 ore e comunque non oltre le 120 ore, se si usa la pillola del giorno dopo a base di ulipristal acetato (ellaOne)
  • In caso di fallimento o di utilizzo non corretto del metodo contraccettivo sempre entro le successive 12/24 ore e comunque non oltre le 120 ore, se si usa la pillola del giorno dopo a base di ulipristal acetato (ellaOne) per esempio:
    • rottura accidentale, scivolamento o errato utilizzo del preservativo
    • preservativo indossato a rapporto già iniziato
    • se si verificano episodi di vomito o diarrea a ridosso dell’assunzione della pillola contraccettiva
    • dimenticanza dell’assunzione della pillola combinata per tre o più giorni
    • ritardo di 3 o più ore nell’assunzione della “minipillola” (contenente progestinico a basso dosaggio)
    • ritardo nell’applicazione o rimozione intempestiva, volontaria o involontaria del cerotto o dell’ anello contraccettivo vaginale
    • assunzione di farmaci che riducono l’efficacia della contraccezione ormonale che si utilizza come metodo abituale
    • rimozione precoce, rottura o spostamento del diaframma durante il rapporto
    • espulsione accidentale del dispositivo intrauterino (IUD)
    • errore del calcolo dei giorni fertili o mancanza di astensione in caso si usino metodi naturali
    • fallimento del coito interrotto (eiaculazione in vagina o sui genitali esterni della donna)
  • In caso di violenza sessuale

Aggiornato il 12 maggio 2016

Fonte

www.salute.gov.it ;
Arisi E, Riv It Ost Gin 2003; Flamigni C, Melega – La pillola del giorno dopo, L’asino d’oro Ed, 2010;
Position Paper SIC/SMIC, 6 giugno 2011; World Health Organization Fact Sheet n. 244, oct 2005



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