logo
 

/// Metodi barriera

La contraccezione di barriera

I metodi di barriera rappresentano tutti i sistemi contraccettivi che tendono a impedire il concepimento grazie all’applicazione di una barriera tra gli spermatozoi e l’ovulo da fecondare. Sono tra i metodi più antichi, se ne parla già nei papiri dell’antico Egitto e negli scritti di Casanova.

Continua a leggere >>



Metodo in sintesi Preservativo femminile

E’ un metodo di barriera esercitata da una guaina di poliuretano trasparente, lunga 17 cm, simile al preservativo maschile, ma più spesso, e con due anelli flessibili alle estremità. Oggi esiste anche un altro modello, di nitrile, che conduce bene il calore e mantiene la sensibilità. 
È un metodo poco utilizzato dalle donne italiane.p>

Continua a leggere >>



Metodo in sintesi Diaframma

E’ un metodo di barriera esercitata da una coppa sottile in lattice o silicone montata su un anello flessibile di metallo. Il suo diametro può variare da 50 a 105 mm. E’ un metodo poco utilizzato in Italia.

Continua a leggere >>



Metodo in sintesi Cappuccio o Coppetta cervicale

E’ un metodo di barriera esercitata da una soffice coppetta di lattice sottile (PrentifCap) o di silicone (FemCap, “scudo di Lea”), con una forma a tronco di cono. E’ più piccolo rispetto al diaframma e in genere più rigido. È un metodo che ha avuto scarsa diffusione in Italia e oggi è in disuso.

Continua a leggere >>



Metodo in sintesi Preservativo maschile

E’ un metodo di barriera esercitata da una fine guaina, in genere di lattice, che ricopre il pene durante il rapporto sessuale.

Continua a leggere >>



Metodo in sintesi Spugna

Si tratta di piccole spugne cilindriche di poliuretano, pronte per l’uso. Vanno inserite in profondità in vagina dove devono rimanere per almeno 6-8 ore, non oltre le 30 ore. Le spugne contraccettive contengono una sostanza spermicida, assorbono il seme maschile e formano una barriera sulla cervice uterina.

Continua a leggere >>



Copyright 2014 S.I.C. Design by Studio Software Leoncini