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/// Metodo in sintesi Cappuccio o Coppetta cervicale

Che tipo di metodo è? E’ un metodo di barriera esercitata da una soffice coppetta di lattice sottile (PrentifCap) o di silicone (FemCap, “scudo di Lea”), con una forma a tronco di cono. E’ più piccolo rispetto al diaframma e in genere più rigido.
È un metodo che ha avuto scarsa diffusione in Italia e oggi è in disuso.
Chi lo usa / lo sceglie? La donna
Quando e dove va applicato? Il cappuccio va inserito in vagina prima di un rapporto sessuale e posizionato in modo da ricoprire la parte inferiore dell’utero (cervice) creando una chiusura relativamente affidabile tra quest’ultimo e la vagina.
Il cappuccio va applicato e rimosso (non prima di 6-8 ore) a ogni rapporto sessuale. E’ meglio non tenere il cappuccio durante tutto il mese per evitare il rischio di infezioni con perdite vaginali maleodoranti.
Va utilizzato insieme con una crema spermicida.
Si può riutilizzare? Sì, è lavabile e riutilizzabile. Per la durata leggere il foglietto illustrativo.
Come agisce? Applicato in vagina sulla cervice dell’utero offre una barriera agli spermatozoi impedendone l’ingresso nell’utero.
Quanto è efficace? HA UN’EFFICACIA CONTRACCETTIVA MEDIO / ALTA
L’efficacia è lievemente inferiore rispetto al diaframma
E’ reversibile dopo la sospensione? Subito
Condiziona la 
 fertilità futura della donna? NO, non ha alcuna influenza
Interferisce con la qualità del rapporto sessuale? Sì, può interferire sulla spontaneità del rapporto
Protegge dalle IST? NO, non offre alcuna protezione contro le IST.
E’ un metodo semplice da seguire? NO, l’applicazione richiede una buona familiarità con il proprio corpo e una buona pratica. Inoltre implica la pianificazione dei rapporti sessuali.
Richiede un addestramento? Sì – L’uso del cappuccio richiede una visita ginecologica preliminare (per escludere eventuali controindicazioni) e una fase di addestramento e di pratica.
In quali situazioni è indicato? Il diaframma può essere utilizzato dalle donne sane che non hanno mai partorito per via naturale. Dopo il parto vaginale, infatti, si verificano notevoli modificazioni dell’utero che rendono più difficile l’adattamento del metodo e ne riducono l’efficacia.
Quando è controindicato?
  • In caso di allergia al lattice (gomma), al silicone o agli spermicidi
  • Nelle donne che presentano prolasso genitale o ipotonia della vagina
  • In caso di anomalie congenite della vagina
  • Quando la donna soffre di cistite con frequenti ricadute
  • In presenza di AIDS o alto rischio di contrarre l’infezione da HIV
  • Quando è difficile esplorare i propri genitali (donne in sovrappeso od obese)
  • Nelle donne che hanno poca confidenza con il proprio corpo
  • Nelle donne che hanno partorito per via vaginale
Provoca effetti secondari?
  • Può provocare irritazioni vaginali per sensibilità agli spermicidi
  • Può favorire le infezioni vaginali se si tiene troppo a lungo e non si applica seguendo le norme igieniche indicate nel foglietto illustrativo.
E’ necessaria la ricetta medica? NO, non richiede prescrizione medica o esami
Dove si può acquistare? In farmacia
 
 
NB. La tabella riportata non sostituisce in alcun modo il consiglio e l’indicazione del proprio medico o ginecologo a cui è sempre consigliabile rivolgersi soprattutto quando si inizia la contraccezione. Ogni donna è diversa dall’altra.
settembre 17, 2012
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