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/// Metodo in sintesi Sterilizzazione maschile

Che tipo di metodo è? Si tratta di un intervento chirurgico rapido (circa 15 minuti): la vasectomia, più semplice rispetto a quello necessario per la sterilizzazione femminile. La vasectomia implica la legatura o l’interruzione dei dotti deferenti.
Chi lo sceglie? In questo caso la scelta responsabile è dell’uomo anche se deve essere condivisa con la partner per il suo carattere di irreversibilità.
Come agisce? La vasectomia impedisce l’eiaculazione e, quindi, la fecondazione.
Quali sono le metodiche  chirurgiche della vasectomia? Vengono utilizzate diverse metodiche più o meno invasive: legatura semplice dei vasi deferenti, taglio, cauterizzazione, applicazione di clips, altre come quella dell’occlusione dei deferenti mediante introduzione di un liquido a base di silicone che coagula all’interno dei dotti e può essere rimosso in caso di ripensamento.
Che tipo di anestesia richiede? L’intervento viene eseguito in day hospital con anestesia locale.
Quanto tempo occorre aspettare  perché l’intervento sia riuscito? Per la totale infertilità bisogna aspettare almeno 3 mesi ed è indispensabile eseguire uno spermiogramma per documentare l’assenza totale di spermatozoi (azoospermia). Sino ad allora è consigliabile mantenere l’abituale contraccezione o utilizzare il preservativo.
Quanto è efficace? HA UN’EFFICACIA CONTRACCETTIVA MOLTO ELEVATA
E DURATURA
Gli insuccessi/fallimenti sono possibili anche se rari (errori tecnici, ricanalizzazione spontanea dei vasi deferenti o rapporti non protetti anticipati).
È reversibile? La vasectomia è una scelta altamente irreversibile, da considerarsi permanente. Richiede il consenso scritto firmato.
Condiziona la 
 fertilità futura dell’uomo e della coppia? SI, proprio per il suo carattere di irreversibilità.
Ha interferenze sulla sessualità maschile: virilità, libido o capacità di erezione? NO, in genere non altera la sessualità maschile. L’unica variazione (peraltro non percepibile ad occhio nudo) riguarda il fluido seminale che viene eiaculato senza spermatozoi. Consente una sessualità spontanea e serena.
Protegge dalle IST? NO, solo il preservativo (o l’astinenza) offre una protezione.
In quali situazioni è indicata? La sterilizzazione maschile è indicata:

  • nelle coppie solide con figli che sono fortemente motivate a non averne altri e che cercano un metodo permanente e irreversibile
  • nelle condizioni in cui ogni altro metodo sia controindicato o impossibile da attuare
  • in caso di specifiche indicazioni mediche (quando il rischio di una gravidanza può essere deleterio per motivi di salute
Quando è controindicata? La sterilizzazione maschile è controindicata:

  • nell’adolescente e nell’uomo giovane (< 25-30 anni)
  • quando uno o entrambi i partner non sono profondamente convinti della scelta definitiva
  • in caso di disabilità fisica e psichica grave
  • in caso di rapporti con un partner non stabile
  • in tutte le condizioni di stress emotivo di entrambi i partner
  • in presenza di anomalie anatomiche come varicocele, idrocele, masse o ematomi allo scroto, criptorchidismo
  • in presenza di infezioni all’apparato genitourinario
  • in presenza di infezione cutanea in atto intorno al sito di incisione
Provoca effetti collaterali? La vasectomia può provocare: dolore (0,1-0,25 dei casi)*, gonfiore e altri sintomi postoperatori.
In alcuni uomini possono verificarsi implicazioni psicologiche, considerato che spesso la possibilità di procreare è considerata imprescindibile dalla virilità e dalla potenza sessuale. Si tratta più di conseguenze legate alla scelta che non al successo dell’intervento.
Possono sorgere delle complicazioni?
In alcuni casi può formarsi un granuloma sulla porzione testicolare dei vasi deferenti, generalmente asintomatico, talvolta con dolore all’area inguinale. Consultare il proprio medico o l’urologo/andrologo per il consiglio più adeguato.

* Fonti
Flamigni C, Pompili A – Contraccezione, L’Asino d’oro Ed, 2011, www.lasinodoroedizioni.it

NB. La tabella riportata non sostituisce in alcun modo il consiglio e l’indicazione del proprio medico o ginecologo a cui è sempre consigliabile rivolgersi. La sterilizzazione è una scelta permanente, molto drastica. E’ importante che entrambi i partner siano altamente motivati, convinti e consapevoli delle eventuali ripercussioni biologiche e psicologiche nella coppia e in chi le sta vicino.
settembre 14, 2012
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